Componneti organici volatili

La categoria dei composti organici volatili (COV) o VOC (dall'inglese Volatile Organic Compounds) include una serie di sostanze (tutte contenenti carbonio, da cui il termine “organico”) in miscele complesse che evaporano con facilità già a temperature ambiente. Se ne conoscono oltre 300, e i più noti sono gli idrocarburi alifatici (dal n-esano al n-esadecano e i metilesani), i terpeni, gli idrocarburi aromatici, (benzene e derivati, toluene, o-xilene, stirene), gli idrocarburi clorinati (cloroformio, diclorometano, clorobenzeni), gli alcoli (etanolo, propanolo, butanolo e derivati), gli esteri, i chetoni e le aldeidi (formaldeide).

Le principali fonti di emissione dei COV

  • materiali da costruzione: pitture e prodotti associati come pitture a olio, uretaniche, acriliche, vernici a spirito per gommalacca, mordente e coloranti per legno, diluenti, detergenti per pennelli, sverniciatori, colle e adesivi, pavimenti vinilici, materiali in legno, multistrato (MDF), tessuti e tappezzerie.
  • prodotti per la pulizia della casa e l’igiene personale: profumatori per ambiente, detergenti per stoviglie, deodoranti solidi e spray, prodotti per la pulizia dei bagni, dei vetri, dei forni,prodotti per la pulizia come cere per pavimenti e mobili (liquide e in aerosol), paste abrasive, pesticidi, insetticidi e disinfettanti, antitarme, cosmetici, prodotti per l’auto, prodotti per il bricolage.
  • abitudini: fumo di sigaretta, apparecchi per il riscaldamento/condizionamento, cucine,camini.
  • sorgenti outdoor: emissioni industriali, emissioni da automobili.I